HOME / IMMIGRAZIONE / FAMIGLIA

Famiglia e immigrazione: seguiamo ogni passaggio

Assistenza per ricongiungimenti familiari e titoli di soggiorno collegati alla famiglia, dalla verifica dei requisiti fino alla convocazione.

La procedura corretta per la tua famiglia

  • Rapporto familiare
  • Reddito e alloggio
  • Documenti esteri
  • Titolo di soggiorno
14 anni
di esperienza
Assistenza
multilingue

Tre servizi, un’unica assistenza completa

1. Ricongiungimento familiare

Procedura per chiedere l'ingresso in Italia dei familiari aventi diritto tramite nulla osta dello Sportello Unico per l'Immigrazione.

A chi può riferirsi

  • Coniuge nei limiti previsti dalla legge
  • Figli minori
  • Figli maggiorenni a carico, con le condizioni previste dalla legge
  • Genitori a carico, nei casi ammessi
  • Figli del coniuge o nati fuori dal matrimonio

Requisiti da verificare

  • Titolo e durata del soggiorno del richiedente
  • Periodo di soggiorno legale richiesto, salvo eccezioni
  • Reddito proporzionato al numero di familiari
  • Alloggio idoneo, quando richiesto
  • Documentazione sul rapporto familiare
  • Assenza di cause ostative all'ingresso

Il nostro supporto

  • Calcolo reddituale aggiornato
  • Verifica idoneità alloggiativa
  • Preparazione e invio della domanda
  • Controllo delle comunicazioni SUI
  • Gestione delle integrazioni
  • Istruzioni dopo il nulla osta e per il visto
i
Reddito e requisiti vengono valutati sull'anno e sulla composizione familiare della domanda.

2. Permesso per motivi familiari

Titolo per chi soggiorna in Italia in presenza dei presupposti familiari previsti.

Casi frequenti
  • Ingresso per ricongiungimento
  • Coesione con familiare regolarmente soggiornante
  • Rinnovo del titolo familiare
  • Conversione nei casi ammessi
  • Titolo per figlio minore
  • Aggiornamento e duplicato del titolo
  • Ingresso di familiari al seguito
  • Accesso a lavoro e studio
Cosa controlliamo
  • Passaporto e visto
  • Nulla osta e documenti SUI
  • Permesso di soggiorno del familiare
  • Residenza e stato di famiglia
  • Dichiarazioni di sostentamento e altri allegati
  • Verifica della continuità del soggiorno
  • Reddito e alloggio aggiornati
  • Scadenze e termini di rinnovo
i
La durata è normalmente collegata al titolo del familiare di riferimento.

3. Carta di soggiorno per familiare di cittadino UE

Documento per il familiare extra-UE di un cittadino dell'Unione, quando ricorrono le condizioni previste.

Cosa verifichiamo
  • Cittadinanza e documento del familiare UE
  • Rapporto familiare
  • Ingresso e presenza in Italia
  • Residenza o convivenza quando rilevante
  • Risorse, lavoro o copertura sanitaria nei casi applicabili
  • Certificati esteri
Il nostro supporto
  • Individuiamo il corretto titolo
  • Controlliamo documenti UE/extra-UE
  • Verifichiamo traduzione e legalizzazione
  • Prepariamo l'istanza
  • Seguiamo la convocazione e le integrazioni
  • Assistenza per la ricezione del documento elettronico
i
Non va confusa con il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.

Ricongiungimento, coesione e carta UE: qual è la differenza?

Il ricongiungimento familiare consente l'ingresso in Italia dei familiari aventi diritto che si trovano all'estero. La coesione familiare (permesso per motivi familiari) riguarda chi è già in Italia e ha i presupposti previsti. La carta di soggiorno per familiare di cittadino UE segue una disciplina specifica, dedicata ai familiari di un cittadino dell'Unione.

Chi può richiedere assistenza

  • Richiedente già residente in Italia
  • Familiare che deve entrare in Italia o che è già presente
  • Cittadino italiano o UE con familiare extra-UE
  • Genitore o tutore legale per un familiare minore
  • Familiare delegato per il supporto nella documentazione
  • Titolari di protezione internazionale o beneficiari di asilo
  • Familiari di lavoratori altamente qualificati o ricercatori
COME FUNZIONA A BRESCIA

Dalla verifica familiare al titolo di soggiorno

01

Identifichiamo la procedura

Analizziamo la tua situazione familiare per individuare il percorso corretto da seguire.

→
02

Verifichiamo parentela e documenti

Controlliamo la regolarità dei certificati anagrafici, esteri, traduzioni e legalizzazioni.

→
03

Controlliamo reddito e alloggio

Verifichiamo la sufficienza reddituale e l'idoneità alloggiativa dove richiesta dalla norma.

→
04

Presentiamo domanda o kit

Compiliamo e inviamo la pratica telematica al SUI o il kit postale secondo il caso.

→
05

Seguiamo SUI, visto e Questura

Monitoriamo l'iter fino all'emissione del nulla osta, del visto e del titolo di soggiorno.

Cosa portare in ufficio

Identità

  • Passaporti dei familiari
  • Codici fiscali
  • Permessi di soggiorno attuali

Rapporto familiare

  • Certificati di matrimonio
  • Certificati di nascita
  • Stato di famiglia

Reddito

  • CU e dichiarazioni dei redditi (730/Redditi PF)
  • Contratto di lavoro e UNILAV
  • Buste paga
  • Altri redditi lecitamente percepiti

Alloggio

  • Contratto di locazione o atto di proprietà
  • Dichiarazione di ospitalità o cessione di alloggio
  • Certificato di idoneità alloggiativa, quando richiesto

Cittadino italiano o UE

  • Carta d'identità o passaporto
  • Residenza in Italia
  • Lavoro, risorse economiche o copertura sanitaria, quando rilevante

Comunicazioni

  • Ricevute Sportello Unico (SUI)
  • Nulla osta
  • Visto
  • Ricevute postali
  • Richieste della Questura
i
I certificati formati all'estero possono richiedere traduzione e legalizzazione o apostille.

Controlli da fare prima della domanda

Nomi e date

Verifichiamo che i dati anagrafici siano coerenti tra tutti i documenti.

Documenti validi

Controlliamo che i documenti siano in corso di validità e completi.

Reddito aggiornato

Valutiamo la situazione reddituale sull'anno e sulla composizione familiare.

Alloggio idoneo

Verifichiamo la disponibilità e l'idoneità dell'alloggio, quando richiesta.

i
Una difformità nei dati può causare richieste di integrazione e rallentamenti.

Dopo il nulla osta o la presentazione

Visto familiare

Fase consolare, quando prevista, con i documenti richiesti.

Ingresso in Italia

Rispetto delle formalità e delle scadenze indicate.

Ospitalità

Comunicazione di ospitalità entro 48 ore, quando applicabile.

Titolo di soggiorno

Presentazione della domanda al SUI, kit o Questura, in base alla procedura.

Familiari e requisiti non sono uguali in ogni caso

Il diritto al ricongiungimento o al titolo familiare dipende dal tipo di rapporto di parentela, dall'età, dalla condizione di carico, dallo status del richiedente e dalla cittadinanza. In ogni caso è necessaria una valutazione preliminare dei requisiti e dei documenti richiesti.

Documenti esteri: traduzione e validità

I certificati rilasciati all'estero devono essere completi e, quando richiesto, recenti. Possono essere necessari traduzione giurata e legalizzazione o apostille, a seconda del Paese di rilascio e dell'uso previsto in Italia.

Domande frequenti sulle pratiche familiari

Durante il percorso amministrativo per le pratiche familiari, è fondamentale monitorare con attenzione ogni singola comunicazione trasmessa dagli enti competenti. La nostra assistenza professionale garantisce un controllo costante sullo stato di avanzamento per prevenire eventuali criticità o ritardi inattesi.

È possibile ricongiungere il coniuge non legalmente separato, i figli minori, i figli maggiorenni a carico (in presenza di gravi motivi di salute) e i genitori a carico che non abbiano altri figli nel Paese di origine.

Il reddito minimo necessario si calcola sull'importo annuo dell'assegno sociale aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere.

L'idoneità alloggiativa è sempre obbligatoria per le domande di ricongiungimento familiare e per l'ingresso di familiari al seguito, rilasciata dal Comune competente.

Il ricongiungimento si rivolge a familiari che si trovano all'estero (tramite nulla osta SUI), mentre la coesione riguarda familiari che si trovano già legalmente in Italia.

Spetta la Carta di soggiorno per familiare di cittadino dell'Unione (durata quinquennale), subordinata alla verifica del legame e dei requisiti di legge.

I certificati rilasciati all'estero devono essere tradotti in italiano, legalizzati o muniti di apostille, salvo esenzioni previste da accordi internazionali.

Sì, il permesso di soggiorno per motivi familiari consente lo svolgimento di attività lavorativa autonoma o subordinata e può essere convertito nei casi previsti dalla normativa vigente.

È fondamentale presentarsi nel giorno e nell'orario indicato portando con sé il passaporto originale, le ricevute postali o telematiche e le fotocopie richieste per completare il rilascio del titolo.

Richiedi una verifica della tua pratica familiare

Compila il modulo ed indica i dettagli della tua pratica. Nessun impegno. Valuteremo preliminarmente il caso.


    Nessun impegno. Valuteremo insieme la pratica.