Decreto Flussi 2027
Assistenza professionale per datori di lavoro e famiglie, dalla verifica dei requisiti alla gestione della pratica sul Portale ALI.
165.850
ingressi complessivi
76.200
lavoro subordinato non stagionale
89.000
lavoro stagionale
650
lavoro autonomo
Che cos'è il Decreto Flussi
Il Decreto Flussi disciplina ogni anno le quote di ingresso in Italia per lavoratori non appartenenti all'Unione Europea, in base alle esigenze del mercato del lavoro e a quanto previsto dal provvedimento e dalle relative circolari.
La domanda viene presentata dal datore di lavoro, italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, attraverso il Portale Servizi ALI, per ottenere il nulla osta al lavoro.
In breve
📅 Calendario ufficiale Decreto Flussi 2027
Le principali date per la presentazione delle domande sul Portale Servizi ALI.
PRECOMPILAZIONE
Compilazione delle domande sul Portale Servizi ALI.
COMPLETAMENTO DELLE DOMANDE GIÀ INSERITE
In questa fase non è possibile inserire nuove domande.
Lavoro stagionale nel settore agricolo
Lavoro stagionale nel settore turistico
Lavoro subordinato non stagionale
Assistenza familiare
Quale ingresso ti interessa?
Lavoro subordinato non stagionale
Per imprese e settori ammessi dal provvedimento.
Lavoro stagionale
Principalmente agricoltura e turismo, e i limiti previsti.
Assistenza familiare
Colf, badanti e assistenza a persone, secondo requisiti e quote.
Come funziona la pratica
Verifica requisiti
Analizziamo il tuo caso e la tipologia di ingresso più adatta.
Raccolta documenti
Ti indichiamo l'elenco dei documenti necessari per la pratica.
Precompilazione
Prepariamo la domanda sul Portale Servizi ALI.
Invio nel click day
Trasmettiamo la domanda nei tempi e secondo le istruzioni ufficiali.
Istruttoria SUI
La domanda viene esaminata dalle autorità competenti.
Nulla osta, visto e ingresso
In caso di esito positivo, si procede con il visto e l'ingresso in Italia.
Requisiti del datore di lavoro
- Capacità economica adeguata, in base alla tipologia di ingresso.
- Regolarità contributiva e fiscale, quando richiesta.
- Disponibilità dell'alloggio o documentazione collegata.
- Proposta contrattuale conforme al CCNL.
- Assenza di cause ostative.
Documenti normalmente richiesti
- Documento di identità e codice fiscale.
- Visura camerale / Partita IVA se impresa.
- Dichiarazioni fiscali o bilanci.
- DURC e documenti aziendali, quando applicabili.
- Dati e passaporto del lavoratore.
- Sistemazione alloggiativa.
- Proposta di contratto.
L'elenco varia in base a settore, tipologia di ingresso e istruzioni ufficiali.
Cosa controlliamo prima dell'invio
Quota e tipologia corretta
Verifichiamo che la categoria e il settore siano coerenti con il provvedimento.
Reddito e capacità economica
Controlliamo la documentazione e la sostenibilità rispetto ai requisiti previsti.
Contratto e CCNL
Verifichiamo la coerenza di mansione, inquadramento, orario e retribuzione.
Documentazione completa
Controlliamo che tutti i documenti siano presenti e conformi alle istruzioni ufficiali.
Dopo l'invio della domanda
Ricevuta e protocollazione
La domanda viene protocollata e si riceve una ricevuta.
Eventuali integrazioni
Possono essere richiesti ulteriori documenti o chiarimenti.
Controlli di Prefettura/SUI, Questura e Ispettorato
La pratica viene esaminata dalle autorità competenti.
Rilascio del nulla osta
In caso di esito positivo, viene rilasciato il nulla osta al lavoro.
Domanda di visto
Il lavoratore richiede il visto presso il consolato competente.
Ingresso in Italia e adempimenti successivi
Dopo l'ingresso, si procede con i successivi adempimenti previsti.
Errori frequenti da evitare
Reddito non sufficiente o non documentato
Documentazione economica inadeguata o incompleta.
CCNL, orario o retribuzione errati
Dati del contratto non conformi ai provvedimenti.
Dati del passaporto errato
Disallineamento rispetto ai documenti ufficiali.
Alloggio non documentato
Mancanza di documentazione alloggiativa.
Integrazioni inviate fuori termine
Risposte tardive alle richieste delle autorità competenti nei termini previsti.
Domande frequenti
La domanda può essere presentata dal datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia, tramite il Portale Servizi ALI.
No, l'invio tempestivo permette di concorrere all'interno delle quote disponibili, ma l'accoglimento è subordinato alla verifica dei requisiti e all'istruttoria delle autorità competenti.
Il reddito richiesto varia in base al settore e al numero di lavoratori già assunti o da assumere, ed è verificato attraverso le dichiarazioni fiscali o i bilanci aziendali.
È necessario rispondere tempestivamente caricando i documenti richiesti entro i termini tassativi indicati dalla Prefettura o dallo Sportello Unico.
Il lavoratore può richiedere il visto presso il consolato italiano nel Paese di origine non appena il nulla osta viene rilasciato ed inoltrato telematicamente.
Sì, per la maggior parte dei settori di lavoro subordinato è richiesto di documentare l'idoneità e la disponibilità di un alloggio idoneo per il lavoratore secondo i parametri di legge.
Se le quote disponibili si esauriscono durante il click day, le domande eccedenti non potranno essere accolte per l'annualità in corso, rendendo fondamentale un pre-invio e una compilazione tempestiva.
I tempi variano a seconda del carico di lavoro della Prefettura e dello Sportello Unico competente, solitamente compresi tra i 60 e i 90 giorni dalla presentazione della domanda completa.
Richiedi una verifica preliminare
Compila il modulo ed indica i dettagli della tua pratica. Nessun impegno. Valuteremo insieme la pratica.
