Alloggio e ospitalità: documenti corretti per la tua pratica
Supporto nella preparazione della documentazione abitativa collegata a ricongiungimenti, permessi di soggiorno e ingresso di cittadini stranieri.
Due adempimenti diversi
- Idoneità dell'alloggio
- Titolo di disponibilità
- Dati dell'ospite
- Invio all'autorità
di esperienza
multilingue
Due servizi, un’unica assistenza completa
1. Assistenza idoneità alloggiativa
Attestazione che indica quante persone possono abitare nell'immobile e verifica i requisiti previsti per la pratica.
Quando può servire
- Ricongiungimento o coesione familiare
- Permesso UE per soggiornanti di lungo periodo con familiari quando richiesto
- Pratiche di ingresso e lavoro nei casi previsti
- Altre procedure che richiedono un alloggio adeguato
Cosa viene verificato
- Superficie utile e distribuzione dei locali
- Numero degli occupanti
- Requisiti igienico-sanitari e abitativi
- Dati catastali e destinazione dell'immobile
- Titolo di proprietà, locazione, comodato o ospitalità
Il nostro supporto
- Identifichiamo il certificato corretto
- Controlliamo disponibilità dell'alloggio
- Verifichiamo planimetria e dati catastali
- Prepariamo domanda e allegati
- Assistiamo su integrazioni e rilascio
2. Dichiarazione di ospitalità
Comunicazione obbligatoria per chi, a qualsiasi titolo, dà alloggio o ospita un cittadino straniero o apolide.
Quando presentarla
- Inizio dell'ospitalità
- Concessione dell'alloggio o parte di esso
- Cessione della proprietà o godimento di un immobile
- Ospitalità anche di parente o affine
Dati necessari
- Generalità e documento dell'ospitante
- Generalità, passaporto o documento dell'ospite
- Indirizzo esatto dell'alloggio
- Data di inizio dell'ospitalità
- Titolo di disponibilità dell'immobile
Il nostro supporto
- Compilazione del modello
- Verifica documenti
- Preparazione allegati
- Indicazione del canale corretto per Brescia
- Copia completa da conservare con prova di invio
Dalla verifica dell'immobile alla documentazione pronta
Identifichiamo l'adempimento
Controlliamo titolo e dati
Prepariamo modulo e allegati
Presenti al Comune o autorità competente
Conservi ricevuta e certificato
Cosa portare in ufficio
Identità
- Documento di identità di proprietario, ospitante o richiedente
- Codice fiscale delle persone interessate
- Eventuale permesso di soggiorno
Titolo sull'immobile
- Atto di proprietà
- Contratto di locazione registrato
- Comodato d'uso
- Eventuale dichiarazione del proprietario
Dati catastali
- Visura catastale dell'immobile
- Planimetria
- Identificativi catastali
Alloggio
- Indirizzo completo dell'immobile
- Numero e tipologia dei locali
- Superfici disponibili
- Eventuale precedente idoneità alloggiativa
Ospite
- Passaporto o documento di identità
- Permesso di soggiorno o dati del visto/ingresso dove disponibili
Pratica collegata
- Comunicazione SUI
- Domanda di permesso di soggiorno
- Ricongiungimento familiare
- Altra pratica che richiede la documentazione abitativa
Controlli importanti sull'alloggio
Superficie e occupanti
Verifichiamo la superficie utile, la distribuzione dei locali e il numero di persone ammissibile.
Conformità dei dati
Controlliamo i dati catastali e la corrispondenza con lo stato di fatto dell'immobile.
Disponibilità legittima
Verifichiamo il titolo di proprietà, contratto di locazione, comodato o ospitalità e la sua validità per la pratica.
Eventuale sopralluogo
In base al procedimento comunale può essere previsto un sopralluogo o l'integrazione di documenti.
Dichiarazione di ospitalità: cosa controllare
Termine
La comunicazione deve essere effettuata per iscritto entro 48 ore dall'inizio dell'ospitalità.
Autorità competente
Va presentata al Comune o all'autorità competente in base al luogo in cui si trova l'immobile.
Documenti
Allegare le copie complete dei documenti richiesti dell'ospitante e dell'ospite.
Prova d'invio
Conservare la ricevuta PEC, il protocollo o la prova di spedizione della raccomandata, quando prevista.
Quando l'ospitante non è proprietario
Se l'ospitalità è da parte di un inquilino o di un comodatario, è necessario dimostrare la disponibilità legittima dell'alloggio e verificare le condizioni del contratto. In base alla procedura potrebbe essere richiesta una dichiarazione aggiuntiva o un documento del proprietario.
Cambio ospite, indirizzo o composizione
Un nuovo ospite, un cambio di indirizzo o una variazione della composizione nucleo familiare possono richiedere una nuova comunicazione o una nuova valutazione di idoneità. Verifica sempre il caso specifico prima di utilizzare documenti già rilasciati.
Domande frequenti su alloggio e ospitalità
Serve obbligatoriamente per il ricongiungimento familiare, per l'ingresso di familiari al seguito e per specifiche tipologie di permessi di soggiorno o conversioni previste dalla legge.
Può essere richiesto dal proprietario dell'immobile, dall'inquilino regolarmente intestatario del contratto di locazione o dal comodatario autorizzato.
Solitamente ha una validità limitata nel tempo (spesso 6 mesi dalla data di emissione) stabilita dai regolamenti comunali o dalle prassi della Questura.
La dichiarazione di ospitalità deve essere presentata tassativamente entro 48 ore dall'inizio dell'ospitalità del cittadino straniero o apolide.
Sì, la normativa di pubblica sicurezza prevede l'obbligo di comunicazione indipendentemente dal grado di parentela, salvo specifiche eccezioni di legge.
Generalmente no, se è scaduta (superiore a 6 mesi) o se nel frattempo sono variati i requisiti dell'immobile, la proprietà o il numero delle persone residenti.
Richiedi una verifica dei documenti
Compila il modulo ed indica i dettagli della tua pratica. Nessun impegno. Valuteremo preliminarmente il caso.
